Studio su Artemisia
“La Bottega di Artemisia” prende il suo nome ispirandosi ad Artemisia Gentileschi, ed è proprio alla famosa pittrice italiana del 600 che il laboratorio ha dedicato un approfondito studio con la realizzazione delle copie di “Susanna e i vecchioni” (1610), “Giuditta che decapita Oloferne” (1612-1613) e “Giuditta con la sua ancella”(1618-1619)







